La grazia cambia ciò che la punizione non può cambiare.

Traduzione con IA · Originale in inglese

È la BONTÀ di Dio che ci cambia.

Molte persone credono che a trasformare davvero una persona siano la disciplina, la durezza e la punizione. Una pazienza che prima o poi raggiunge il limite ed esige un cambiamento. E anche se questo può produrre un cambiamento temporaneo nel comportamento, non è il modo in cui agisce Dio, e non raggiunge mai le profondità dell’anima.

Il modo in cui agisce Dio è molto più potente.

Quando diamo a Dio ogni diritto di giudicarci, ogni motivo per allontanarsi da noi, ogni giustificazione per abbandonarci, eppure ci voltiamo e Lo troviamo ancora presente, ancora saldo, ancora pronto a offrirci misericordia, ancora pronto a donarci una grazia immeritata, ancora capace di amarci con una pazienza senza fine. Questo fa qualcosa dentro di noi che la punizione NON PUÒ toccare.

Non cambiamo perché la paura ci mette sotto pressione.

Non cambiamo perché la colpa ci schiaccia. Non cambiamo perché il dovere ci costringe. Cambiamo perché incontriamo un amore che non dovrebbe esistere, eppure ESISTE. Ci rendiamo conto che, dopo tutti i nostri peccati e tutti i nostri fallimenti, Dio ha risparmiato la verga e ci ha donato la grazia.

E quella rivelazione comincia ad ammorbidire le parti più dure dentro di noi.

Il cuore si scioglie davanti a una bontà così immeritata.

L’anima si risveglia quando si rende conto di essere stata cercata da un amore che si rifiuta di lasciarla andare.

La punizione produce il primo tipo di cambiamento: quel momento passeggero in cui una persona dice: “DEVO cambiare.” Ma la grazia produce il secondo, quello più profondo: la confessione che nasce da un cuore trasformato e dice: “VOGLIO cambiare.”

Solo la BONTÀ DI DIO ha il potere di raggiungere la parte più intima di una persona e renderla nuova.

- Adam

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